Hasta la pasta!

“Questo articolo viene pubblicato in forma ridotta per venire incontro alle vostre capacità mentali.”

In un tempo relativamente lontano (relativamente alla durata della mia vita) scoprii la magnifica “Chiesa del Mostro Volante di Spaghetti”. Da allora sono un fedele Pastafariano. Non credo in un “dio padre onnipotente”: credo nella pasta. Soprattutto non “credo in un un solo signore Gesù Cristo” [eccetera].
E con questo considero chiarita la situazione oltre ogni dubbio. Serve soprattutto a me come “sfogo”, non certo agli altri, che giustamente hanno probabilmente un interesse “pari ad N, con N tendente a zero” per i miei deliri. Se non ho frainteso il diritto canonico sono implicitamente scomunicato. Alé!
C’è una caratteristica del “natale” che odio: aver scelto una data astronomicamente, meteorologicamente, culturalmente importante come il solstizio d’inverto. Evidentemente è un’ottima scelta proprio perché la data è importante, ma l’idiota moda dei regali oggi e le celebrazioni religiose fino all’altroieri hanno ahimè offuscato le ragioni assolutamente sensate per cui la data è importante. In un certo senso c’è il “sole nuovo”. Ewwiwa! \o/

Eppur si muove

Incredibile: ho combinato qualcosa con la prusa \o/
Mancano praticamente tutti i collegamenti fra motori, fine-corsa, piatto riscaldante, estrusore, ventola e RAMPS, ma per un test grossolano ci siamo :)
Purtroppo, al contrario, i comandi per far scorrere il filamento non provocano reazione alcuna :( non so nemmeno come investigarlo…

Advertising screens of death

I have a fetish for taking pictures of advertising or informational screens where a software (or hardware) error is blocking the system or when they’re booting. Here is a small collection of such pictures.

gnome-settings configuration error on a taxi roof

gnome-settings configuration error on a taxi roof. New York, September 2009.

Windows (?) desktop in Verona airport. February 2015.

Windows (?) desktop in Verona airport. February 2015.

VLC on Windows. Bergamo, March 2015.

VLC on Windows. Bergamo, March 2015.

POST in a clothes shop. Brescia, May 2015.

POST in a clothes shop. Brescia, May 2015.

BOOT FAILURE on Metro Madrid, May 2016.

BOOT FAILURE on Metro Madrid, May 2016.

Firefox on Naple's underground. August 2016.

Firefox on Naple’s underground. August 2016.

Recap

[A scanso di equivoci, non ho ancora fatto _nulla_ per proseguire con la prusa]

Nemmeno la libertà di scrivere qualsiasi cosa nel peggiore dei modi, garantitami dalla totale assenza di lettori, riesce a mantenermi saldo nel proposito di aggiornare questo blog.
Un rapido e sterile riassunto delle gite fin’ora:

  1. 25 luglio – Corteno Golgi – Campovecchio.
    Gita facile su sentiero conosciuto. Peccato per il tempo nuvoloso e la conseguente bassa temperatura, che non consigliavano di tuffarsi nel torrente.
  2. 21 agosto – Leno 🚴🚲 Desenzano 🚄🚅🚆 Brescia 🚴🚲 Leno.
    Giornata piacevolissima, clima perfetto per pedalare. Arrivare in discesa velocissimi al lago è una bella sensazione. Anche il frammento di esibizione delle frecce tricolori è stato interessante. Il frammento di “spiaggia” che abbiamo trovato è stato perfetto per riposarci. Riuscire a portare le bici in treno è stata una piccola soddisfazione, dopo esser stati rimbalzati a ghedi
  3. 27-28 agosto – Alta Via Camuna (descrizione).
    Impresa eccezionale. Ovvero “come fallire miseramente sfidando i tempi CAI”. Alle 7:15 di sabato eravamo già in cammino. Dopo 3 ore e mezza, con 1 e mezza di anticipo raggiungevamo il “Bozzi”. Ivi venivamo edotti dei pericoli che avremmo incontrato dopo la bocchetta del corno dei tre signori, quindi invitati a modificare il nostro itinerario. Nella successiva tappa ai laghetti di Ercavallo un altro escursionista ci assicurava sulla percorribilità dell’Alta Via, convincendoci. Alle 15:18 festeggiavamo sulla bocchetta, boccheggiando. Con ormai poche energie fisiche e nessuna mentale raggiungevamo il Linge alle 19:45, con un’ora tonda di ritardo sui tempi CAI. Fortunatamente chi stava lì da prima ci offriva zuppa calda. Stelle indescrivibili: insieme ai panorami dalla bocchetta e dal passo di val grande valgono assolutamente la fatica dell’escursione. Nottata accettabile, per chi aveva i tappi anti-russatori. Domenica mattina in sciallezza alle 8:30 partivamo per l’ultima salita. Come anticipato, venivamo nuovamente ed eccessivamente ricompensati per lo sforzo. Lunga e comoda discesa, spezzata dalla pastasciutta offertaci al Saverio Occhi, e conclusasi in bellezza a Vezza, dove le donne passano in piazza col trattore. Consigliatissimo, da rifare.
  4. 3 settembre – Lago di Lova Moro.
    Se non cambiamo meta in corso non siamo contenti: la salita da Cividate Camuno verso Borno era chiusa per rally, quindi niente Lova, dietrofront e si parcheggia a Gorzone: un supermercato CRAI e tanta voglia di turisti. Ci incamminiamo per quello che, ahimè, non era l’unico sentiero. Dopo un po’ i segnavia scarseggiano, quindi puntiamo senza troppi complimenti verso il lago. In “solo” 2h15m arriviamo a destinazione; col sentiero torneremo in 45′. Giornata piacevole, temperatura perfetta, prato comodo e spazioso con sia ombra che sole, gente tollerabile, bagno ristoratore.
  5. Grazie a tutti quelli con cui ho condiviso queste gite :)

Come non costruire una Prusa i3

Questo pezzo è un goffo (disperato?) tentativo di aumentare le probabilità che io riesca a completare l’assemblaggio di una stampante 3D. “Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana”, ho conosciuto persone che si entusiasmano a costruire e usare stampanti 3D. Averne una da cantinari è una faccenda relativamente semplice: si acquistano i componenti al minor prezzo possibile su aliexpress (pregando che arrivi roba conforme alla descrizione) ed in una decina di ore si assemblano (pregando che siano tutti di kit compatibili). Ho ingenuamente pensato sarei uscito vincitore dalla sfida di costruire una Prusa i3 nel giro di poche settimane. Prima del completamento invece sono andato in vacanza, ho ripreso ad allenarmi, sono andato a sciare, ho cambiato casa e fatto qualsiasi altra cosa non contemplasse l’assemblaggio della suddetta. Ora le istruzioni che seguivo hanno cambiato indirizzo web (ammesso che ci siano ancora) e mi ritrovo a usare l’insostituibile archive.org per tentare di proseguire. Per la cronaca, nel kit di componenti in plastica, i pezzi che dovrebbero mantenere i finecorsa al loro posto non vanno bene coi miei finecorsa :( Inoltre mi manca un certo “Aluminium groovemount plate”, indispensabile per fissare l’estrusore al resto :(
La situazione attuale non mi piace, voglio almeno vedere questi benedetti motori muoversi. Probabilmente questa non è la stagione migliore per un passatempo al chiuso, ma oggi le nuvole minacciano pioggia…

Prusa i3 without extruder

Scattata più di 365 giorni fa. Nel frattempo ho assemblato il gruppo estrusore -_-

PS
Anche scrivere qui ruba tempo all’assemblaggio… ah, l’ironia!