Su “Facendo a pezzi la cultura della monogamia”

L’elaborato in questione è scaricabile all’indirizzo anarcoqueer.files.wordpress.com/2018/11/facendo-a-pezzi-la-cultura-della-monogamia.pdf.
Ringrazio e faccio i complimenti per la traduzione :)
Seguono alcune osservazioni.

A pag 6 “l’esclusività come unica prova di amore” mi sembra eccessivo: mi pare che anche la coabitazione sia uno dei parametri fondamentali per esprimere il giudizio “quei due si amano”. Discorso simile per il matrimonio; quindi io vedo varie “prove di amore”, magari l’esclusività è la più importante, ma non è l’unica.
Forse è una mia deformazione, ma anche “Fedeltà ed esclusività si portano inevitabilmente dietro repressione sessuale, la possessività e gelosia, grande dipendenza emotiva ed economica, violenza nelle separazioni” mi sembra eccessivo. La repressione sessuale, dipendenza emotiva ed economia sono d’accordo siano inevitabili, mentre possessività e gelosia no. Sicuramente sono correlate con fedeltà ed esclusività, magari sono pure maggioritarie, ma non sono presenti in tutti i casi.

A pag 7 “Regole […] che non troveremo su un blocchetto di appunti” non è del tutto vero. Proprio perché siamo completamente immersi nella cultura della monogamia, questo meme è espresso anche nella legge che dice (Cod. civile, libro I, Titolo VI, art. 143) “Dal matrimonio deriva l’obbligo reciproco alla fedeltà, all’assistenza morale e materiale, alla collaborazione nell’interesse della famiglia e alla coabitazione (Cod. Pen. 570)”.

Pag 16 “Ulisse che stermina tutti i Proci che teme abbiano corrotto Penelope”. Se masticate inglese, la faccenda del ritorno di Ulisse è un po’ più complessa (Xenia = rispetto obbligatorio verso gli ospiti e verso gli ospitanti) e misteriosa (non sappiamo con certezza quale fosse la cultura di quel periodo).
history.stackexchange.com/questions/49342/cultural-understanding-of-penelopes-suitors

Pag 23 “il sentimento di odio verso l’omosessualità non giustifichi l’omofobia [etc…]” non l’ho capito, mi sembra una tautologia. Nel mio dizionario l’omofobia È il sentimento di odio verso l’omosessualità e gli/le omosessuali. La monogamia quasi COINCIDE, è quasi DEFINITA come “gelosia e possessività” (nonostante la mia osservazione sulla pag. 6).

Pag 27 “accettare qualsiasi tipo di relazione senza critiche”, “un mondo senza rapporti possessivi”. Qui fatico a concordare nel rifiutare cose in anticipo. Probabilmente è una buona idea, ma sono sempre a disagio col meccanismo “libertà per tutti, ma XYZ è sbagliato”. Forse possono esistere casi “sani” di persone che desiderano e prosperano in un rapporto esclusivo? Giusto per gettare benzina sul fuoco, il signor Garfield è stato cacciato dal progetto Drupal sostanzialmente perché fa(ceva) parte della comunità “Gorean”.
Il suo parere
www.garfieldtech.com/blog/tmi-outing
www.garfieldtech.com/blog/tmi-part-2
Una sessione di chat
www.goreanwhispers.com/logs/2003/sep22-03.html
Forse tutti questi sono sciroccati che sfruttano Gorean per creare e mantenere relazioni ingiuste, ma non sono pronto a escludere la possibilità che esistano persone che davvero vogliano vivere così.

Pag 37 “l’anticapitalismo […] dev’essere una pratica che si rifetta in tutti gli ambiti della nostra vita (l’alimentazione, la tecnologia, la casa, le relazioni…)” verissimo, ma scritto così mi puzza di anni ’70: temo che molti italiani siano rimasti scottati da quella stagione (nella quale TUTTO era PESANTEMENTE politica) e per un riflesso pavloviano diffidino di chiunque (anche nel bene) cerchi di portare la politica nel quotidiano (operazione assolutamente rispettabile e necessaria).

In definitiva, un’ottima lettura, consigliatissimo!