Credere è sbagliato quando implica obbedire.
It's wrong to believe when it implies to obey.

InterRail

Posted: maggio 14th, 2012 | Author: | Filed under: General | No Comments »

Insieme ad altre persone divertenti, sto cercando di organizzare un interrail. “Quindi?” direte voi; beh, si imparano alcune cose interessanti, che intendo condividere.
Il cosiddetto interrail consiste di un “pass” che può avere varie durate (e prezzi) che permette di salire su qualsiasi treno regionale/locale d’europa. È possibile salire con il pass anche su treni meno scarsi, tipo Alta Velocità, TGV (Francia), ICE (Germania) MA È NECESSARIO PAGARE UNA PRENOTAZIONE. Stesso discorso per i treni notte: il pass vale come biglietto, ma bisogna pagare la prenotazione. Ovviamente chi parte per un viaggio in stile interrail (like a sir) si propone di mantenere i prezzi il più contenuti possibile; a tal fine risulta necessario cercare di evitare come la peste i treni fighi e quelli notturni. Nel caso le esigenze di itinerario vi obblighino ad alimentare i padroni capitalisti e piazzare una prenotazione, vi chiederete (ho già cambiato 3 volte la persona in cui è scritto questo post, ma non importa) “dove prenoto?”. Beh, cazzo, l’interrail è stato inventato dagli hippy fricchettoni anni ’60, siamo nel 2012, c’è internet, siamo in una delle zone più civilizzate del globo, è stata approvata la costituzione europea, uno pensa “ci sarà un cazzo di sito www.interrailbooking.eu”.
Ovviamente NO; scoprirete che bisogna far piangere gesù, la madonna e tutti gli angioletti per prenotare alcuni treni, soprattutto in alcuni paesi abitati da mangiarane senzadio. Innanzitutto la prima sorpresa che vi farà cagare addosso. Esistono SOLO* 3 stati (dei 30 visitabili con il pass = 10%) nei quali è possibile prenotare via internet un treno figo/notte: 1 Germania (grazie al cazzo) 2 Svezia (rigrazie al cazzo) 3 ITALIA.
Lo riscrivo bene: I-T-A-L-I-A. Il paese della pizza, mandolino, “uè paisà” eccetera, con il servizio postale e ferroviario fra i più ridicoli, ha un cazzo di sito dove puoi prenotare usando il pass interrail: ora posso dire anch’io “non mi sento italiano, ma per fortuna lo sono”. O forse no, dato che io non devo prenotare un cazzo di niente col pass in italia; ed il nostro itinerario non tocca la svezia.
Le 2 agenzie viaggi visitate nel mio paese non possono aiutarmi. Ora SO che l’unica strada possibile è presentarsi alla biglietteria di una stazione civilizzata (spero che brescia basti: se mi toccasse andare a milano gli angioletti rimpiangeranno il giorno in cui sono nati) con i pass interrail e prenotare tutto il prenotabile, per il resto, come si dice, Insha’Allah. Dato che non voglio affidarmi completamente alla perizia di un addetto trenitalia, decido che prima di presentarmi al patibolo sia il caso di segnarmi per bene date-orari-numero_dei_treni che intendo prenotare; e così finisco nell’inferno, ovvero i siti delle compagnie ferroviarie francesi. Prima ancora di spiegarvi quanto cazzo siano poco funzionali i siti (perché figurarsi se si accontentano di UN sito di merda, ne vogliono minimo 10), considerate che il sito sncf.fr è fatto COMPLETAMENTE in flash, una tecnologia proprietaria e relativamente lenta, che lo rende una merdosa patacca (inutilizzabile sui cellulari). Nella homepage di sncf.fr è possibile consultare l’orario SOLO di treni nei prossimi 4/5 giorni, minchia che utile. In alto c’è un link che è tutto una minaccia “All the SNCF websites”… perché? quanti ne hanno? clicco e mi si apre una scheda con tipo 60 siti: merda. Questi geni del male hanno un cazzo di sito diverso per ognuno dei cazzo di treni di merda che gestiscono (che sono TANTI); e io che ho bestemmiato quando ho scoperto che esistevano trenitalia.com fsitaliane.it e lefrecce.it (praticamente uguali). Questi c’hanno tgv-europe, lyria, tgv, ter, ic, sarcazzolamadonna.fr. E sono tutti “simili” con la stessa grafica pataccosa in flash, lenti, ed offrono tutti servizi diversi. E io che NON vivo in francia come cazzo faccio a sapere su quale sito cercare il treno? Grazie a raildude.com ho scoperto che per andare da parigi ad amsterdam prenderò 5 treni: 2 francesi, 2 belgi ed uno olandese. Orbene, dei 2 francesi uno è un Intercités, l’altro un TER (regionale). Vado sul sito dedicato agli intercités, e scopro finalmente che è il treno IC 12011 Parigi-Amiens. Vado sul sito dei TER. NON ci sono le onnipresenti caselline “partenza” “arrivo”, ma due finestre a discesa dove scegliere i treni in base alla région oppure al département. PERCHÉ CAZZO MI ODIATE, MALEDETTI FRANCESI? PERCHÉ NON VOLETE FARMI SAPERE DOVE/COME/QUANDO PRENOTARE IL MIO CAZZO DI TRENO? PERCHÉ PRETENDETE CHE IO SAPPIA IN QUALE RÉGION SI TROVA AMIENS???

NIENTE A SENSO

* in realtà, esiste raileurope.co.uk dal quale è possibile prenotare qualsiasi treno con il pass, ma vi mandano (per posta) la prenotazione SOLO nel Regno Unito; un ulteriore motivo per odiare e radere al suolo la Gran Bretagna.


Fumetti di un certo livello

Posted: maggio 11th, 2012 | Author: | Filed under: General | No Comments »

Come quelli di Davide La Rosa, pubblicati sul suo blog lario3.blogspot.it ( i vegani :D :D :D ).
Oppure quelli pubblicati su theoatmeal.com (uno dei migliori è sicuramente “How to teach the metric system to Americans”: il sistema imperiale DEVE MORIRE, viva la repubblica!)


Scrivere post inutili

Posted: aprile 28th, 2012 | Author: | Filed under: General | No Comments »

…solo per usare la wireless dell’autobus Stoccolma->Uppsala… non ha prezzo!
:-)


Immanuel Casto

Posted: aprile 18th, 2012 | Author: | Filed under: General | 1 Comment »

Da Wikipedia:
“Immanuel Casto, nome d’arte di Manuel Cuni (Alzano Lombardo, 16 settembre 1983), è un musicista e cantante italiano, detto Il principe del Porn Groove e soprannominato dai fan Il Casto Divo.”

Questo è un tributo ad un “fottuto genio” (mmm potrebbe anche usare quello come soprannome :D).
I video ufficiali (tutti realizzati benissimo; molti da EXTREMEVIDEO):
Anal beat
Bondage
Coiti nel buio
Che bella la cappella
50 Bocca/100 Amore
Il tempo degli abusi
Touché (par l’amour)
Escort 25
Crash

Revival
Killer Star

Il sito ufficiale è immanuelcasto.it

Ciliegina, un video linkato qui tempo fa, ma sempre bellissimo: Silvio Berlusconi è un cartone animato


Community network

Posted: aprile 17th, 2012 | Author: | Filed under: General | No Comments »

Internet è la rete delle reti: è fatta di calcolatori (“compiuter” per i profani :P ) connessi fra loro, che trasmettono informazioni. Vi siete mai fermati a pensare al tragitto FISICO che fanno i vostri clic su “Mi piace”? se la risposta è “no”, vi dico “MOLTO MALE”. Perché la possibilità di comunicare con “qualsiasi” punto di questa palla di roccia e metallo che gira attorno al sole, in generale NON dipende da voi, ma dal fatto che la società XY abbia costruito e faccia funzionare l’infrastruttura che arriva fino al vostro pc. Che sia il classico filo del telefono, il WiMax o la rete telefonica cellulare non è importante: ciò che conta è che NON è di vostra proprietà, né dello stato, ma di una società privata, che potrebbe anche chiudere e lasciarvi a piedi; o censurare la vostra navigazione, impedendovi di accedere ad alcuni servizi. O spiare il vostro comportamento. Pensate a quante volte comunicate tramite la rete, e rendetevi conto che non avete nessun potere su di essa: chi la possiede ci tiene per le palle. La soluzione è semplice: costruirsi da soli la propria rete. Per vari motivi c’è chi lo sta facendo, ad esempio gli italiani di ninux, i tedeschi di freifunk, gli spagnoli di guifi e moltissimi altri che non conosco (fra i progetti più recenti, la Free Network Foundation). Non si tratta del delirio di un autistico: guifi è diventato un Internet Service Provider (alla pari di telecom) comunitario, gestito da una fondazione.
Quindi, se anche voi sognate di comunicare col mondo LIBERAMENTE, fate saltar fuori 100~150 euri e piazzate un access-point sul tetto: più siamo più ci divertiamo!